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Documento: lettera del Tenente Umberto Falsina
alla signorina Oliva Falsina del 18-19 febbraio 1918


Provenienza

Il documento appartiene alla nonna di Anna Missale che a sua volta lo ha ereditato dalla madre Oliva Falsina, sorella del Tenente Umberto Falsina.

Busta con indirizzo  Retro della busta con timbro postale e timbro in ceralacca

Prima e quarta pagina della lettera descritta  Seconda e terza pagina della lettera descritta

Descrizione

Questa lettera risale al 19.2.1918, ed è stata scritta dal Tenente Falsina 41°artiglieria da campagna, 2° batteria. La busta reca nella parte anteriore l’indirizzo della destinataria, signorina Oliva Falsina, Brescia, Corso Garibaldi 3; un bollo ha la data del 19.2.1918 e la scritta Posta Militare, il francobollo delle Poste Italiane da 20 centesimi presenta l’effigie volta a destra  del re d’Italia Vittorio Emanuele III; sul retro il mittente, Tenente Falsina 41° artigl. Camp. 2^ batt., il bollo del 21.2.1918 con la scritta Brescia Sezioni Riunite ed un sigillo di ceralacca, raffigurante probabilmente delle iniziali di difficile decifrazione. Il testo è scritto a inchiostro, la grafia è abbastanza regolare e leggibile.
 
Contenuto

Carissima Oliva,
Mi siedo adesso dopo una lunga passeggiata nella sala, di otto giri intorno alla tavola, che ho fatto per riabituare il mio piede a camminare, ed ora approfitto per rispondere alle tue belle cartoline che ho ricevuto con vivissima gioia. Di nuovo, non ho ………… - Scusa sai se ho interrotto per qualche ora la conversazione, ma la serata tanto bella ha dato agio agli uccellacci austriaci di compiere le loro solite barbarie.
Stavo appunto per dirti che non avevo nulla di nuovo da raccontarti, ma ora ti debbo dire che una bomba, caduta nei pressi della mia abitazione, ha fracassato tutti i vetri, asportato tutti gli usci; io però ero riparato al sicuro ed ho subito solamente un piccolo peggioramento al piede già malato per averlo inavvertitamente appoggiato a terra.
Facilmente però domani raggiungerò la batteria, dove benché continuamente a contatto col nemico, si ha più sicurezza.
Finalmente potrò anche eseguire la distribuzione dei doni gentili delle belle signorine bresciane.
A te l’incarico di un bacio alla mamma papà – Teresina – Carlo – Giovanni – Maria e Bigino che è arrivato a tempo a farti soffocare quel po’ di melanconia che t’era venuta per la mia partenza.
In compenso a te ne invio cento
tuo fratellino Bertì

2 S. 18- 19 febbraio  1918

Alunni della classe 3D
Istituto Statale Comprensivo “Centro 1” - Plesso “Giosuè Carducci”
Brescia
Anno scolastico 2010-2011