Logo 150

Documento: moneta lombarda del 1848


MOneta descritta nella pagina

Provenienza

La moneta appartiene al professor Luigi Fertonani.

Descrizione

La moneta, all’apparenza in argento, ha un diametro di circa 37 mm. Una faccia riporta al centro la scritta: 5 LIRE ITALIANE, racchiusa in una corona d’alloro. In basso è impressa la data di emissione 1848, lungo la circonferenza è impressa la scritta GOVERNO PROVVISORIO DI LOMBARDIA. L’altra faccia presenta in basso l’iniziale del luogo di conio, M, cioè Milano; lungo la circonferenza, a sinistra la scritta ITALIA LIBERA, a destra DIO LO VUOLE; al centro l’Italia turrita, allegoria della futura nazione, che indica con la mano sinistra la parola Dio.

Commento

La moneta è stata coniata dopo il marzo 1848 quando a Milano dopo le Cinque Giornate (17 – 22 marzo) erano stati cacciati gli Austriaci e si era costituito un governo provvisorio favorevole all’unione col Piemonte. Dopo la sconfitta di Custoza, 22-27 luglio 1848, gli Austriaci rientrano a Milano, ponendo fine a quel governo.

È interessante notare come la moneta, pur coniata in Lombardia, propagandi la libertà dell’Italia e che tale obiettivo sia presentato come l’espressione della volontà di Dio.
La moneta aveva pertanto la funzione, oltre che economica, di diffondere e consolidare presso il popolo la necessità, benedetta da Dio, di realizzare l’unità nazionale.

È immediato il richiamo ai versi del Manzoni nell’ode Marzo 1821:


Chi v’ha detto che ai nostri lamenti
saria sordo quel Dio che v’udì?
Sì, quel Dio che nell’onda vermiglia
chiuse il rio che inseguiva Israele
quel che in pugno alla maschia Giaele
pose il maglio, ed il colpo guidò;
quel che è Padre di tutte le genti,
che non disse al Germano giammai:
Va’, raccogli ove arato non hai;
spiega l’ugne: l’Italia ti do.

Alunni della classe 3D
Istituto Statale Comprensivo “Centro 1” - Plesso “Giosuè Carducci”
Brescia
Anno scolastico 2010-2011